Autoanalisi

 Autoanalisi del sangue :- Glicemia – Colesterolo totale LDL,HDL – Trigliceridi  – Alt transaminasi GPT – Ast Transaminasi GOT.

Per GLICEMIA si intende la concentrazione di glucosio nel sangue.
E’ possibile controllarne il valore prelevando una goccia di sangue da un polpastrello.
La DURATA dell’esame è di qualche minuto .
E’ consigliato eseguire l’esame a DIGIUNO
I VALORI della glicemia non sono costanti nel tempo, perchè dipendono dall’assunzione di cibi. A digiuno sono considerati normali livelli compresi tra 65 e 110 mg/dl; se superano i 110-125 mg/dl indicano una modesta alterazione da tenere sotto controllo; infine valori superiori a 126mg/dl riscontrati ripetutamente possono essere sintomo di DIABETE MELLITO.Una dieta sana, equilibrata con una corretta ripartizione dei macronutrienti (carboidrati: minimo 45%; proteine: minimo 15%; grassi: minimo 25%; il restante 15% deve essere personalizzato in base al grado di sedentarietà del soggetto), una moderata attività fisica e una riduzione del fumo e degli alcolici contribuiscono a mantenere entro i limiti i valori di glicemia e a migliore le condizioni di vita.

Possiamo eseguire l’autoanalisi su sangue capillare per la determinazione dei livelli plasmatici di COLESTEROLO TOTALE: bastano poche gocce prelevate da un polpastrello in modo indolore, e, in POCHI MINUTI è possibile conoscere la risposta. Consigliamo di presentarsi a DIGIUNO dalla mezzanotte, per evitare possibili interferenze nei valori, provocate dall’assunzione ravvicinata di cibo. E’ importante eseguire con una certa costanza i controlli: ogni 2-3 mesi nel caso in cui si stiano valutando gli eventuali benefici ottenuti dall’assunzione di un integratore o di una cura farmacologica fino a stabilizzazione; annuali negli altri casi (per esempio chi fa uso di farmaci, come la pillola contraccettiva, o chi per lavoro è costretto a mangiare spesso fuori, chi presenta obesità, diabete, ipertensione).

I TRIGLICERIDI sono i grassi preponderanti sia nell’alimentazione che nel sangue. Il valore della trigliceridemia, cioè di trigliceridi nel sangue, può essere rilevabile con un semplice prelievo di sangue capillare da un polpastrello. Il RISULTATO si ottiene in pochi minuti. Importante è eseguire il prelievo a DIGIUNO; i valori infatti sono influenzati dalla dieta, oltre che dal sesso, dall’età e dalla metodica di esecuzione dell’esame e variano fra 40 e 150-170 mg/dl. Prima del prelievo si consiglia di evitare il consumo di alcolici per 24 ore e di cibo per 12 ore (si dovrebbe assumere solo acqua); l’ultimo pasto prima del prelievo dovrà essere piuttosto leggero onde evitare un risultato sfalsato verso l’alto. E’ inoltre importante informare il farmacista riguardo l’uso di farmaci o sostanze che possono alterare i risultati sia verso l’alto (colestiramina, cortisonici, estrogeni, furosemide, ,miconazolo) che verso il basso (clofibrati, eparina, niacina, vit C, anabolizzanti). L’esame va ripetuto nel caso in cui i valori riscontrati siano troppo elevati rispetto alla norma; in tale evenienza si dovrà osservare il digiuno di 15 ore.

Il COLESTEROLO è un alcol di grande utilità per il nostro organismo: modula la fluidità delle membrane cellulari, è un precursore di alcune sostanze ormonali e della vitamina D, e contribuisce alla composizione della bile. Tuttavia valori elevati possono predisporre ad importanti patologie principalmente a carico del cuore e del sistema circolatorio. Occorre tuttavia sottolineare che, per definire meglio il RISCHIO CARDIOVASCOLARE, oltre alla quantità totale di colesterolo, è importante conoscere le sue frazioni: il COLESTEROLO HDL, comunemente definito “colesterolo buono” ed il COLESTEROLO LDL o “colesterolo cattivo”: I livelli sanguigni di colesterolo totale dovrebbero essere mantenuti al di sotto di 200mg/dl. Valori più elevati vanno monitorati.

Il controllo delle transaminasi può essere eseguito su una goccia di sangue prelevata da un polpastrello. Il tempo necessario per ciascuna analisi è di qualche minuto. E’ richiesto il DIGIUNO almeno da 8-12 ore e la sospensione dall’assunzione di alcool 24 ore prima. Le TRANSAMINASI sono degli enzimi, delle sostanze cioè che, nel nostro organismo, accellerano alcune importanti reazioni. Sono ubiquitarie, ma si trovano in maggior concentrazione nelle cellule del FEGATO, nel MUSCOLO SCHELETRICO, nel PANCREAS e nel CUORE. Quando le cellule di questi organi sono danneggiate, si rompono, le transaminasi si riversano nel sangue e la loro concentrazione aumenta. Ecco perchè, quando il valore delle transaminasi risulta alterato, si possono sospettare problemi a carico del fegato, dei muscoli, del pancreas o del cuore.

 

– Misurazione della pressione arteriosa.48062a_b292a90e6d654a56bdce87b0844e979a

Controllare la PRESSIONE non è solo una delle più importanti forme di PREVENZIONE, ma ci aiuta anche a migliorare la qualità della vita. Nella nostra Farmacia è possibile eseguire la misurazione della pressione senza obbligo di prenotazione. Abbiamo a disposizione un apparecchio, in grado di rilevare i valori pressori anche in caso di alterazione del ritmo cardiaco.

La pressione arteriosa è l’espressione della forza con cui il sangue viene spinto dal cuore ai vari distretti dell’organismo. Dipende dalla quantità di sangue pompata dal cuore ad ogni contrazione e dalle resistenze che si oppongono al suo libero scorrere nei vasi sanguigni. La pressione si misura in millimetri di mercurio (mmg), ed il suo valore è espresso con due “numeri”:

  • la PRESSIONE ARTERIOSA SISTOLICA (la cosiddetta PRESSIONE MASSIMA), che si misura al momento in cui il cuore si contrae e pompa il sangue alle arterie;
  • la PRESSIONE ARTERIOSA DIASTOLICA (la cosiddetta PRESSIONE MINIMA), che si misura tra due contrazioni, mentre il cuore si rilassa e si riempie di sangue.
  • Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), la pressione sistolica “desiderabile” non deve superare i 120 mmg e la diastolica gli 80 mmg.

La seguente tabella evidenzia, a seconda dei valori pressori, il grado di ipertensione:

Normale/Alta Ipertensione di Grado 1 (lieve) Sottogruppo borderline
Sistolica (mmHg) 130-139 140-159 140-149
Diastolica (mmHg) 85-89 90-99 90-94
Ipertensione di Grado 2 (moderata) Ipertensione di Grado 3 (grave) Ipertensione di Grado 1 (lieve) Sottogruppo borderline
140-149 160-179 >140 140-149
90-94 < 100-109 <90 <90

Alcuni sintomi attribuibili agli sbalzi pressori sono: MAL DI TESTA, RONZIO AURICOLARE, DISTURBI VISIVI, SENSO DI VUOTO ALLA TESTA, INSTABILITA’, VERTIGINE, MALESSERE con DIFFICOLTA’ di CONCENTRAZIONE e di MEMORIA, ARROSSAMENTO del VISO, PALPITAZIONI, SANGUE DA NASO, OCCHI ARROSSATI.

Non sempre è possibile riscontrare una causa vera e propria all’ipertensione (IPERTENSIONE ESSENZIALE o PRIMITIVA); alcune volte si può manifestare in corso di alcune patologie a carico dei reni, del sistema endocrino, congenite… E’ essenziale comunque evidenziarla ed eventualmente trattarla farmacologicamente ai fini di evitare il rischio di INFARTO, ICTUS, INSUFFICIENZA RENALE o DANNI ALLA VISTA.

Per mantenere la pressione arteriosa a valori ottimali è importante mantenere abitudini di vita corrette, quali:

  • avere un’ ALIMENTAZIONE SANA, privilegiando l’utilizzo di frutta e verdura e limitando il consumo di sale e caffè;
  • praticare regolarmente attività sportiva;
  • non fumare;
  • tenere sotto controllo il PESO;
  • ridurre per quanto possibile le situazioni di stress e cercare di rilassarsi.