Analisi del Sangue

Il COLESTEROLO è un composto organico appartenente alla famiglia dei lipidi steroidei. Nel nostro organismo svolge diverse funzioni biologiche, importanti ed  ESSENZIALI:

Nonostante questo ruolo biologico di primo piano, quando il colesterolo circola nel sangue in concentrazioni superiori alla norma si trasforma in un acerrimo nemico della nostra salute.

Come tutti gli avversari più tenaci, il colesterolo alto può essere sconfitto soltanto conoscendolo a fondo ed utilizzando tali informazioni per elaborare adeguate strategie difensive e di contrattacco.

Nella nostra Farmacia possibile eseguire l’autoanalisi su sangue capillare per la determinazione dei livelli plasmatici di COLESTEROLO TOTALE, HDL, LDL TRIGLICERIDI E GLICEMIA : bastano poche gocce prelevate da un polpastrello in modo indolore, e, in POCHI MINUTI è possibile conoscere la risposta.

Il COSTO dell’analisi è di 5 euro.

Consigliamo di presentarsi a DIGIUNO dalla mezzanotte, per evitare possibili interferenze nei valori, provocate dall’assunzione ravvicinata di cibo.

E’ importante eseguire con una certa costanza i controlli: ogni 2-3 mesi nel caso in cui si stiano valutando gli eventuali benefici ottenuti dall’assunzione di un integratore o di una cura farmacologica fino a stabilizzazione; annuali negli altri casi (per esempio chi fa uso di farmaci, come la pillola contraccettiva, o chi per lavoro è costretto a mangiare spesso fuori, chi presenta obesità, diabete, ipertensione).

I livelli sanguigni di colesterolo totale dovrebbero essere mantenuti al di sotto di 200mg/dl. Valori più elevati vanno monitorati.

Colesterolo totale e rischio cardiovascolare

mg/dL mmol/L Interpretazione
<200 <5.2 Valori desiderabili
200 – 239 5.2 – 6.2 Colesterolo totale vicino ai valori limite che delineano l’eccesso
>240 >6.2 Valori eccessivi

Cosa sono le HDL?

Nel linguaggio comune, le HDL vengono definite “colesterolo buono”, perché esercitano un effetto protettivo sulle malattie aterosclerotiche. Dal punto di vista clinico, le HDL (High-Density Lipoprotein) sono classificate come lipoproteine ad alta densità. Le lipoproteine sono particelle contenenti unità apolipoproteiche specifiche, necessarie allo scambio ed al trasporto dei grassi (colesterolo, fosfolipidi, trigliceridi ecc).

Di apolipoproteine ne esistono vari tipi; sia il numero, sia la tipologia di apolipoproteina contraddistinguono le varie lipoproteine. La apolipoproteina tipica delle HDL è la Apo A1.

Le lipoproteine hanno una superficie idrofila (affine all’acqua) e servono a veicolare i lipidi all’interno del plasma sanguigno (matrice acquosa). Questa funzione è molto importante, poiché i grassi non si sciolgono normalmente in acqua e tendono ad aggregarsi formando delle “bolle oleose” (come avviene mettendo dell’olio nell’acqua).

Di lipoproteine ne esistono 5 tipologie differenti, tutte con funzioni e caratteristiche diverse:

Il metabolismo delle HDL è strettamente correlato con quello delle LDL, anche nella forma VLDL.

Ogni HDL è formata da 80-100 proteine specifiche, che la rendono capace di veicolare anche diverse centinaia di molecole grasse per volta. Il “rifornimento” e lo “scarico a destinazione” dei grassi avvengono per interazione delle HDL con le cellule e le altre lipoproteine.

TRIGLICERIDI:

I trigliceridi sono la categoria di lipidi maggiormente presente nel nostro sangue. Costituiscono infatti circa il 90% dei grassi totali presenti nel nostro organismo. I trigliceridi sono strutturalmente formati da 3 molecole di acidi grassi e una di glicerolo e poiché gli acidi grassi derivano dalla digestione degli alimenti dei grassi alimentari ed il glicerolo dal metabolismo degli zuccheri, ne deriva che il livello dei trigliceridi è condizionato dal tipo di alimentazione.
La maggior parte dei trigliceridi viene assorbita attraverso la dieta, mentre solo in minima quantità i trigliceridi vengono prodotti dal fegato. Nel nostro organismo i grassi contenuti negli alimenti vengono aggrediti dalla lipasi salivare, dalla bile e dalle lipasi pancreatiche e vengono trasformati in acidi grassi.

Gli acidi grassi vengono poi assorbiti a livello intestinale e trasformati in trigliceridi, che vengono infine conservati all’interno del tessuto adiposo. I trigliceridi sono una delle fonti di energie principali del nostro organismo. È attraverso gli acidi grassi, infatti, che vengono prodotte le chilocalorie, utili per fornire energia all’organismo
Il dosaggio dei trigliceridi viene effettuato attraverso un semplice prelievo ematico, attraverso cui si dosa la trigliceridemia. I valori normali entro cui devono attestarsi i trigliceridi sono 70-150 mg/dl (possono esserci alcune differenze minime tra un laboratorio analisi e l’altro).
I valori di riferimento sono:

Trigliceridi normali se < 150mg/dl
Valori al limite tra 150 – 200 mg/dl
Valori alti tra 200 e 400 mg/dl
Valori molto alti > 400 mg/dl
Il dosaggio dei trigliceridi deve essere effettuato a digiuno da almeno 8–10 ore. Per avere un risultato attendibile è raccomandato assumere cibi leggeri nelle 24 ore precedenti e astenersi da bevande alcoliche che potrebbero alterare il risultato. Anche l’assunzione di alcuni farmaci prima dell’esame potrebbe alterare il risultato e fra questi i più frequenti sono i corticosteroidi (cortisonici), la furosemide e gli estrogeni.