Dermatite atopica nei bambini: come gestirla

Dermatite atopica nei bambini: come gestirla
Cos'è la dermatite atopica e chi colpisce
Circa il 20-25% dei bambini soffre di dermatite atopica, una comune malattia infiammatoria della pelle che si manifesta con prurito e secchezza cutanea. Questa condizione compare spesso nei primi 6 mesi di vita e può influire negativamente su diversi aspetti tra cui, la qualità del sonno.
Il decorso della dermatite atopica è molto variabile, ma i sintomi sono generalmente più severi nei bambini piccoli, specialmente in presenza di fattori di rischio specifici come predisposizione genetica, alterazioni immunitarie e fattori ambientali. Inoltre, i bambini affetti da dermatite atopica hanno un rischio maggiore di sviluppare allergie, incluse quelle respiratorie, che possono portare a disturbi come asma allergica.
Sintomi e quando consultare lo specialista
La dermatite atopica si manifesta con sintomi che possono essere intermittenti o persistenti e che colpiscono diverse parti del corpo, come viso, cuoio capelluto, interno dei gomiti, retro delle ginocchia, collo, polsi e mani.
Tra i sintomi più comuni si riscontrano
- pelle secca e squamosa
- prurito intenso
- rossore
- gonfiore
- ispessimento cutaneo
- alterazioni della pigmentazione
- piccole protuberanze in rilievo
Ogni bambino può presentare sintomi diversi, rendendo necessaria una valutazione individuale. È fondamentale consultare uno specialista in caso di difficoltà nella gestione della malattia, soprattutto in presenza di cronicità, frequenti ricadute o quando il prurito compromette la vita quotidiana, causando insonnia, irrequietezza e disagio estetico. In alcuni casi, un approccio interdisciplinare con un allergologo può essere necessario.
La terapia e l'importanza della personalizzazione
La terapia locale rappresenta la base del trattamento, risultando spesso efficace nel ridurre l’infiammazione e ripristinare la barriera cutanea. Il trattamento viene personalizzato in base alla manifestazione della dermatite, che può includere chiazze eritematose, secche, essudanti o ispessite.
È essenziale che i genitori seguano attentamente le indicazioni del medico e che il trattamento sia accettabile per il bambino, favorendo una buona comunicazione tra medico e famiglia.

Prevenzione e consigli pratici per la quotidianità
La dermatite atopica può risolversi spontaneamente intorno ai 3-4 anni, ma in alcuni casi può persistere o peggiorare nel tempo.
Per prevenire irritazioni e ricadute, è importante adottare alcune precauzioni: evitare irritanti come lana, saponi aggressivi e allergeni (acari, peli di animali domestici, uova); mantenere le unghie del bambino corte per prevenire graffi e lesioni; utilizzare acqua tiepida per bagni o docce e asciugare delicatamente la pelle; applicare regolarmente creme idratanti per mantenere la pelle morbida e idratata; vestire il bambino con indumenti morbidi, evitando tessuti ruvidi come la lana; e mantenere una temperatura fresca per ridurre sudorazione e fastidi.
Anche lo stress può agire come fattore scatenante, quindi è importante prestare attenzione al benessere psicologico del bambino e della famiglia.